GIL – Genitorialità, Identità e Lavoro

I risultati della ricerca

Data: Venerdì, 13 Marzo 2026

Tempo di lettura: 10 min

Famiglia
© Foto di Nienke Burgers (Unsplash) - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Il progetto GIL, inserito nell'ambito dei progetti PRIN, analizza il rapporto tra genitorialità, mercato del lavoro e disuguaglianze di genere. 

I risultati della ricerca

L'indagine è sviluppata da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, con il supporto di Provincia di Ravenna, Consigliera di Parità, Ausl della Romagna, Unioni dei Comuni della Bassa Romagna e Romagna Faentina, e Comuni di Cervia, Ravenna e Russi. 

La ricerca ha coinvolto 991 genitori in attesa del primo figlio (di cui 794 donne e 197 uomini) residenti nei territori della Città Metropolitana di Bologna e della provincia di Ravenna. 

Dallo studio emerge come la nascita di un figlio generi una profonda disparità:

  • Impatto occupazionale: Dopo la maternità, molte donne riducono l’attività lavorativa, rallentano la carriera o abbandonano il lavoro; al contrario, per gli uomini l’occupazione tende a rimanere stabile o ad aumentare (“in quanto l’uomo è considerato più affidabile”).
  • Carico mentale: Viene evidenziato il peso del "lavoro invisibile" (organizzazione della vita familiare, gestione degli orari e degli imprevisti) che ricade prevalentemente sulle madri, anche nelle coppie in cui entrambi i partner lavorano.
  • Child Penalty: Questa penalizzazione salariale e occupazionale non deriva da una mancanza di ambizione, ma da vincoli strutturali quali rigidità degli orari lavorativi, servizi insufficienti e una distribuzione diseguale dei compiti di cura.
Strategie di Intervento

Per contrastare tali disuguaglianze, la ricerca indica tre direttrici principali: il potenziamento dei servizi tra cui quelli dell’infanzia (su cui i Comuni del territorio e l'Ausl Romagna stanno già ampiamente lavorando), una maggiore flessibilità lavorativa e un cambiamento culturale volto alla piena condivisione della cura tra i genitori.

La Proposta di Legge Regionale (OGG. 1406)

In linea con queste evidenze, la Regione Emilia-Romagna ha presentato una proposta di legge per contrastare le dimissioni post-partum e favorire la conciliazione vita-lavoro. Le misure principali includono:

  1. Sostegno economico: Introduzione di una misura di supporto al reddito (ispirata al modello NASpI) per i genitori in difficoltà, senza l'obbligo di rassegnare le dimissioni.
  2. Flessibilità lavorativa: Incentivi per l'adozione di modelli organizzativi flessibili.
  3. Tutela contro le discriminazioni: Rafforzamento dei divieti di trattamenti peggiorativi per i lavoratori con figli e contrasto alle dimissioni forzate.
  4. Fondo per la conciliazione: Risorse dedicate a finanziare progetti di welfare aziendale e territoriale.

  

Link

Documenti

Progetto GIL - Genitorialità, Identità e Lavoro

Uno studio per esplorare il legame tra genitorialità e lavoro

15/09/2025

Ulteriori dettagli

Osservatorio statistico per la parità di genere

Osservatori statistico per la parità di genere

26/03/2024

Ulteriori dettagli

Presentazione GIL Prof.ssa Natalia Montinari (Università di Bologna - Dipartimento di Economia) (File pdf 1,24 MB)
Relazione GIL Prof.ssa Natalia Montinari (Università di Bologna - Dipartimento di Economia) (File pdf 427,67 kB)
Proposta di legge Ogg. 1406 Dr.ssa Simona Lembi (Consigliera Regione Emilia-Romagna) (File pdf 809,16 kB)
Servizi per neo-mamme Dr.ssa Sara Zagonari (Direttrice U.O.C Consultori Familiari Ravenna/Faenza/Lugo) (File pdf 1,66 MB)

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 13 Marzo 2026