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Tartufaia controllata e/o coltivata

 

Settore: Politiche Agricole e Sviluppo Rurale
Servizio: Caccia e Pesca
Responsabile: Dirigente Dott. Antonio Venturi
Indirizzo: Viale della Lirica 21 Ravenna
Telefono: 0544 258443
Fax: 0544 258502
Responsabile del procedimento: Funzionario Tecnico Agro-Forestale Dott. Giovanni Mazzolani
Addetto alle informazioni: Istruttore Direttivo Amministrativo Econonomico Contabile Dott.ssa Lucia Nannariello
Orario per il pubblico: Martedì e Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 - primo piano int.16

 

Requisiti: essere residenti nella provincia di Ravenna

Documenti necessari per:

la tartufaia controllata domanda in bollo da € 14,62 con allegata la seguente documentazione:

  1. documentazione che attesta la disponibilità del terreno
  2. planimetria catastale che individui l'area per la quale viene richiesto il riconosciemnto, con l'esatta indicazione della attuale destinazione colturale dei terreni
  3. relazione contenente gli elementi agronomici e di altra natura che evidenzino le caratteristiche dei terreni proposti da poterli qualificare come tartufaia naturale vocata per una determinata specie di tartufo. Specificare: la giacitura del terreno, il tipo di vegetazione nel sottobosco, il numero e le specie delle piantine tartufigene che si intendono mettere a dimora con l'indicazione del vivaio di provenienza
  4. piano colturale e di conservazione della tartufaia, di cui al punto 4 della tabella della legge regionale 2 settembre 1991 n.24

la tartufaia coltivata domanda in bollo da € 14,62 con allegata la seguente documentazione:

  1. documentazione che attesta la disponibilità del terreno
  2. planimetria catastale che individui l'area per la quale viene richiesto il riconoscimento, con l'esatta indicazione della attuale destinazione colturale dei terreni
  3. relazione che dimostri la presenza nel terreno le caratteristiche indicate dal punto 1 della tabella di cui alla legge regionale 2 settembre 1991 n.24, oltre alla descrizione dell'ambiente con indicazione della giacitura del terreno e della sua altitudine, la destinazione in atto del terreno con la specificazione se si tratta di incolto o precedentemente coltivato, indicando in quest'ultimo caso il tipo di coltivazione; la specie di tartufo che si intende coltivare, le specie e quantità di pinatine tartufigene che si intendono mettere a dimora e le modalità di impianto; l'indicazione del vivaio o vivai di provenienza delle piantine tartufigene da mettere a dimora
  4. piano colturale e di coltivazione della tartufaia

A sopralluogo avvenuto e constatata la tartufaia idonea occorre presentare una marca da bollo da € 14,62 da apporre sul provvedimento autorizzativo.

Per redigere la domanda rivolgersi direttamente all'Addetto alle informazioni.

 

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