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Studi di Consulenza: Autorizzazione provvisoria attività consulenza per decesso o incapacità titolare

Settore: Trasporti
Indirizzo: Viale della Lirica 21 Ravenna
Telefono: 0544 258528 258542 258527
Fax: 0544 258540
Responsabile del procedimento: Dott. Oscar Manzelli
Addetto alle informazioni: Picchi Nicoletta - Michela De Notaris

Requisiti:
a) essere cittadino italiano o cittadino di uno degli stati membri della CEE residente in Italia;
b) avere raggiunto la maggiore età;
c) non aver riportato condanne;
d) non essere stato sottoposto a misure amministrative di sicurezza personali o a misure di prevenzione;
e) non aver avuto fallimenti o non aver fallimenti in corso;
f) essere in possesso dell'attestato di idoneità professionale;
g) disporre dei locali idonei;
h) disporre di adeguata capacità finanziaria valutata in base a criteri definiti.
Versamento di un contributo una tantum di 25,82 (su c/c postale n. 8482 intestato alla "Banca d'Italia - sezione della tesoreria provinciale dello stato di Ravenna" indicando la seguente causale: "Contributo una tantum dovuto da impresa esercente attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto - imputazione capo XV capitolo 2454 - art.10)

Modalità di richiesta:
Domanda in bollo da € 14,62 indirizzata a Provincia di Ravenna - Servizio Trasporti - Via della Lirica, 21

Documenti da allegare alla domanda:
- 1 marca da bollo da € 14,62 da apporre sull'autorizzazione
- attestazione del versamento di un contributo una tantum di € 25,82 (su c/c postale n. 8482 intestato alla "Banca d'Italia - sezione della tesoreria provinciale dello stato di Ravenna" indicando la seguente causale: "Contributo una tantum dovuto da impresa esercente attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto - imputazione capo XV capitolo 2454 - art.10).

Informazioni importanti
Dopo una prima valutazione della domanda, la Provincia, può richiedere un'integrazione dei documenti eventualmente mancanti.
Una volta avviato il procedimento, la Provincia ha a disposizione 30 giorni per rilasciare l'autorizzazione.
Questa autorizzazione consente il proseguimento dell'attività per un periodo massimo di due anni, prorogabile per un altro anno in presenza di giustificati motivi.