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Finanziamenti provinciali e regionali in materia di spettacolo (L.R. 13/99)
Settore: Cultura Sport e Tempo Libero
Servizio: Attività culturali e Spettacolo
Dirigente: Gabriele Gardini
Indirizzo: Via di Roma 69 - 48121 Ravenna
Responsabile del procedimento: Rosella Cantarelli Telefono: 0544 258612
Fax: 0544 258601
Addetto alle informazioni: Rosella Cantarelli, Simona Mascellani Telefono: 0544 258604
Orario per il pubblico: dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 12.30
Gli interventi finanziari messi a punto dalla Regione Emilia-Romagna ( con la L.R. n. 13/99 "Norme in materia di spettacolo" ) di concerto con le Province nel settore dello spettacolo si dividono in interventi alla Spesa corrente e interventi sulle Spese di investimento.
1. Interventi alla spesa corrente
A che cosa sono rivolti prioritariamente questi interventi?
- a sostenere la produzione e la distribuzione di spettacoli
- a sostenere l'organizzazione di rassegne e festival
Possono inoltre essere finanziati progetti di rilievo regionale per il coordinamentoe la promozione di settori specifici dello spettacolo.
In che modo si attuano questi interventi regionali?
- con la stipula di Accordi triennali tra la Regione e le Province per i progetti che rientrano negli obiettivi ed azioni prioritarie previsti dal Programma Regionale. In questo caso sarà la Provincia stessa ad erogare i finanziamenti di parte regionale e provinciale;
- con la stipula di Convenzioni triennali tra la Regione e i soggetti che abbiano presentato progetti di rilevanza regionale e che rispondano ai requisiti previsti dal Programma Pluriennale. In questo caso sarà la Regione a liquidare direttamente ai soggetti i finanziamenti concessi.
Chi può presentare domanda?
Quei soggetti pubblici o privati, comunque organizzati sul piano giuridico, che operano nel settore dello spettacolo. Questi soggetti devono avere i seguenti requisiti generali:
- avere sede nel territorio regionale;
- presentare un progetto di attività di durata triennale;
- svolgere attività nel settore dello spettacolo da almeno tre anni, con una programmazione regolare e continuativa;
- essere dotati di una struttura organizzativa e finanziaria adeguate alle attività programmate, rispettare i contratti collettivi di lavoro e, se dispongono di una sede, questa deve essere in regola con le norme di sicurezza;
- presentare un progetto i cui costi annui non siano inferiori a 60.000 Euro, ad eccezione di progetti che ricadono su aree particolarmente sfavorite dal punto di vista dellì'offerta di spettacolo.
Quei soggetti pubblici o privati che intendono proporre alla Regione progetti da finanziare tramite una Convenzione devono avere questi ulteriori requisiti:
- svolgere attività di rilievo almeno regionale;
- avere instaurato rapporti stabili con gli Enti Locali;
- garantire affidabilità finanziaria, da evincersi dai dati di bilancio dell'esercizio precedente, in relazione all'equilibrio fra le varie componenti dei ricavi e dei costi;
- presentare un bilancio finanziario che preveda un totale di costi annui non inferiore a:
- 750.000 euro per le produzioni teatrali (il limite viene fissato in 400.000 euro per quei soggetti che si occupano stabilmente di teatro contemporaneo);
- 750.000 euro per rassegne e festival di musica classica;
- 300.000 euro per rassegne e festival di teatro, cinema, danza, musica cintemporanea, jazz, rock, ecc.;
- essere dotati di una struttura organizzativa di elevata professionalità sul piano artistico, tecnico e amministrativo-gestionale;
- promuovere forme di conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio teatrale;
- prevedere, nella propria attività generale, iniziative di promozione e formazione del pubblico, anche attraverso forme di collaborazione con istituzioni scolastiche, di formazione del proprio nucleo artistico e tecnico organizzativo e forme di collaborazione con altri qualificati organismi del settore.
Nel caso di rassegne e festival, si terrà inoltre conto dell'organicità dei programmi - con paticolare riguardo alle espressioni del '900 e della contemporaneità e, per festival e rassegne musicali, anche alla musica antica, delle attività di promozione, della risonanza della manifestazione oltre i confini regionali.
Per quanto riguarda l'attività bandistica sono i Comuni a dover presentare la domanda per conto dei propri complessi bandistici, i quali devono essere costituiti ai sensi dell'art. 14 o dell'art. 36 del Codice Civile (associazioni o istituzioni comunque prive di scopo di lucro) e svolgere attività da almeno un anno.
La domanda per il triennio 2012-2014:
- I progetti vanno presentati in bollo, (esclusi ONLUS e iscritti al Registro del Volontariato), a:
Regione Emilia-Romagna, Servizio Cultura, Sport - Viale A. Moro 38 - 40127 Bologna,
entro le ore 13.00 del 14 Marzo 2012.
Per i progetti inviati per posta vale la data di spedizione.
- Copia della documentazione va inviata anche alla Provincia in cui ha sede legale il soggetto che richiede il contributo; per i progetti relativi a rassegne e festival la Provincia di riferimento è quella in cui si svolge prevalentemente la manifestazione.
- Per i progetti relativi all’attività bandistica, la documentazione va inviata esclusivamente alla Provincia.
- Per i progetti relativi ad attività di coordinamento e promozione di settori specifici dello spettacolo, la documentazione va inviata esclusivamente alla Regione.
Per il Triennio 2015-2017 sarà emanato un nuovo avviso a fine anno 2014.
Documentazione da presentare:
- richiesta di finanziamento redatta secondo lo schema previsto dal bando pubblicato sul BURERT n. 23·del 03/02/2012 (Allegato 1); accomapagnata da copia del documento di identità del Legale Rappresentante;
- relazione generale sull'attività prevista per il triennio;
- relazione sulla programmazione per l’anno 2012, redatta secondo le indicazioni contenute nel bando pubblicato sul BURERT n. 23 del 03/02/2012;
- schede tecniche previste dal medesimo bando.
Tutti i documenti presentati devono recare, sull'ultima pagina, timbro e firma in originale del Legale Rappresentante (per le Bande il Sindaco).
Alla voce modulistica on line scarica documentazione da presentare per il triennio 2012-2014
- Si ricorda che i CONSUNTIVI DI ATTIVITA per l'anno 2011 vanno presentati (non in bollo) entro il 28 febbraio 2012 alla Provincia di Ravenna e in copia alla Regione.
Di seguito i modelli utili con le dichiarazioni e i codici IBAN per la fase di liquidazione dei finanziamenti: (mod. 01 - mod. 02 - mod. 03 e mod. 04)
Link utili
"Cartellone" all’indirizzo www.cartellone.emr.it/wcm/cartellone/pagine/leggi_regolamenti.htm
Portale della Regione Emilia-Romagna, tematico per argomenti: http://www.regione.emilia-romagna.it/temi/cultura
individuando nella sezione “cultura”, la voce di interesse tra le seguenti: “spettacolo”, “prosa”, “musica”, “danza”, “cinema”.
2. Interventi per spese di investimento
Per quanto riguarda gli interveventi relativi alle spese di investimento, l'Avviso per la presentazione degli interventi strutturali, sarà approvato successivamente all'individuazione nel bilancio regionale delle risorse disponibili.
