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Azienda faunistico-venatoria e Agri-turistico-venatoria in provincia di Ravenna

 

Settore: Politiche Agricole e Sviluppo Rurale
Servizio: Caccia e Pesca
Responsabile: Dirigente Dott. Antonio Venturi
Indirizzo: Viale della Lirica 21 Ravenna
Telefono: 0544 -258475
Fax: 0544-258502 - 258503
Responsabile del procedimento: Funzionario Tecnico Agro-Forestale Dott. Giovanni Mazzolani
Addetto alle informazioni: Istruttore Direttivo Amministrativo Economico-Contabile Rosetti Rossella
Orario per il pubblico: Giornate di silenzio venatorio il martedì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 - primo piano - Int. 19

 

La domanda di istituzione, trasformazione e modifica di un' Azienda Faunistico-Venatoria deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno precedente a partire dal quale decorrerà l’eventuale validità dell’istituto.

La domanda di rinnovo deve essere presentata almeno sei mesi prima della scadenza, secondo le medesime procedure dell’istituzione. L’autorizzazione scade il 31 dicembre del settimo anno di validità e può essere rinnovata. L’autorizzazione è subordinata all’assenso scritto dei proprietari o conduttori, singoli o associati, dei fondi rustici compresi nell’azienda.

La richiesta di autorizzazione deve essere corredata da:

  • Carta Topografica Regionale (CTR) (scala 1:25.000) della zona opportunamente delimitata nei propri confini perimetrali seguendo preferibilmente elementi naturali;
  • Ubicazione dell’azienda riportata su CTR (scala 1:10.000) in cui siano riportate le tipologie ambientali: aree coltivate, aree boschive, bacini artificiali, laghetti, maceri e stagni, zone umide, aree di incolto, desumibili dalla Carta dell’autorizzazione reale del suolo;
  • Rappresentazione delle situazioni faunistiche di particolare interesse su CTR (scala 1:10.000) e descrizione delle relative misure gestionali;
  • Elenco dei proprietari e/o conduttori dei fondi completo dei dati catastali riferiti ai fondi inclusi. E’ inoltre facoltà richiedere l’estratto mappa dei terreni che si intendono includere nell’AFV;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dei proprietari e/o conduttori singoli o associati dei fondi rustici compresi nell’Azienda, qualora gli stessi non siano costituiti in consorzio con atto pubblico attestante il rilasciato assenso. L’esistenza del consorzio costituisce presupposto per il solo rilascio o rinnovo dell’autorizzazione, la quale perdura fino alla sua scadenza indipendentemente dalla durata del consorzio stesso;
  • Piano tecnico pluriennale di conservazione e di ripristino ambientale.

La decisione sull’istanza di istituzione, trasformazione e modifica deve essere adottata entro l’anno in cui è avvenuta la presentazione della domanda.

Entro il mese di febbraio di ogni anno i titolari dell’autorizzazione presentano alla Provincia un programma di gestione faunistico-venatoria redatto secondo le indicazioni di gestione tecnica ed una relazione sulle attività svolte per l’incremento della fauna e sugli abbattimenti compiuti nella stagione precedente.

Per redigere la domanda rivolgersi all'Addetto alle informazioni.