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Autorizzazione all'esercizio di impianti trattamento, smaltimento, recupero rifiuti

Settore: Ambiente e Territorio
Responsabile: Arch. Elettra Malossi
Indirizzo: Piazza Caduti per la Libertà 2 - 48121 Ravenna
Telefono: 0544 258226
Fax: 0544 258014
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Miria Rossi
Addetto alle informazioni: Sig.ra Silvia Berardi
Orario per il pubblico: dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00

 

Requisiti:
essere in possesso della preventiva approvazione del progetto

Quali documenti sono necessari?
- domanda in triplice copia, di cui una in bollo da € 14,62 indirizzata alla Provincia di Ravenna e per conoscenza, al Comune di riferimento e all'ARPA territorialmente competente.
- relazione tecnica descrittiva delle principali caratteristiche dell'impianto (eventualmente per un nuovo impianto è possibile richiamare quanto già specificato nella documentazione per l'approvazione del progetto).
Nella domanda si deve inoltre indicare:
- elenco e tipologie dei rifiuti che si intendono trattare nonchè loro quantitativi;
- modalità di trattamento e presidi di controllo ambientale;
- planimetrie degli impianti;
- manuali e procedure operative previste per la gestione dell'impianto.
A titolo esemplificativo nella scheda allegata sono indicati i documenti tecnici da produrre con la domanda.

Informazioni importanti:
Nella gestione dei rifiuti sono ricomprese le attività di smaltimento (come discariche ed inceneritori), di trattamento (es. selezione, inertizzazione, trattamento chimico - fisico, biologico) e recupero, compresi gli impianti mobili per i quali è necessaria anche l'iscrizione all'Albo Gestori e la comunicazione preventiva (60 giorni prima) alle Province interessate dalle campagne di trattamento da svolgere.
Sono soggette ad autorizzazione anche tutte le attività di trattamento per il recupero di rifiuti o frazioni di essi qualora non rispondano interamente ai requisiti previsti dal Dlgs 5 febbraio 1998 ai sensi dell'articolo 33 del Dlgs n. 22/97.
Per gli impianti di trattamento di veicoli fuori uso o di parti di essi occorre fare riferimento al D.L. 209/93 e ai requisiti previsti dalla Delibera della Giunta Regionale n. 159/2004.
Per l'esercizio di impianti a cui sono destinati rifiuti speciali sia pericolosi che non pericolosi, l'autorizzazione prevede la presentazione di una garanzia finanziaria a carico del gestore commisurata alla quantità di rifiuti trattata e alla tipologia di impianto, determinata sulla base della delibera della Giunta Regionale n. 1991 del 13/10/2003.
Le autorizzazioni hanno validità 5 anni ed almeno 180 giorni prima che scadano deve esserne richiesto il rinnovo.
Sono previste spese di istruttoria pari a:
- stoccaggio provvisorio conto terzi: € 77,47;
- discariche 2B e 2C: € 154,94;
- trattamento, compreso incenerimento in impianti con capacità fino a 10.000 tonnellate/anno: € 77,47;
- trattamento, compreso incenerimento in impianti con capacità oltre 10.000 tonnellate/anno: € 154,94.
E' prevista infine una garanzia finanziaria per l'esercizio di impianti a cui sono destinati rifiuti commisurata alla quantità di rifiuti trattata e alla tipologia di impianto, determinata sulla base della delibera della Giunta Regionale n. 1991 del 13/10/2003

 

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