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Acqua - Utilizzazione agronomica effluenti d'allevamento ed altri fertilizzanti azotati

Settore: Ambiente e Territorio
Responsabile: Dott. Alberto Rebucci
Indirizzo: Piazza Caduti per la Libertà 2 - 48121 Ravenna
Addetto alle informazioni: Dott.ssa Miria Rossi
Telefono: 0544 258214 - Fax: 0544 258014
Orario per il pubblico: dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00

 

Requisiti:

Svolgere attività di allevamento zootecnico e di utilizzazione di liquami e letami zootecnici su terreno agricolo nella provincia di Ravenna, oppure, non essere titolari di allevamento zootecnico ma svolgere attività di utilizzazione di liquami, letami zootecnici ed altri fertilizzanti azotati su terreno agricolo nella provincia di Ravenna.

 

Quali documenti sono necessari?

Comunicazione alla Provincia, tramite il SUAP, nei casi previsti dalla normativa regionale, almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività di utilizzazione agronomica degli effluenti d'allevamento e/o d'altri fertilizzanti azotati derivati dal trattamento di biomasse. L’obbligo di Comunicazione alla Provincia è per :

  • aziende con allevamenti ubicate in zona vulnerabile e/o che utilizzano effluenti zootecnici in superfici in zona vulnerabile (e nelle zone assimilate), con produzione e/o utilizzazione di un quantitativo annuo di azoto al campo maggiore di 1.000 kg;
  • aziende con allevamenti ubicate in zona non vulnerabile e/o che utilizzano superfici in zona non vulnerabile, con produzione e/o utilizzazione di un quantitativo annuo di azoto al campo maggiore di 3.000 kg;
  • aziende senza allevamento, ubicate o con terreni in zona vulnerabile, che utilizzano effluenti zootecnici per una quantità di azoto annuale maggiore di 3.000 kg;
  • aziende senza allevamento, ubicate o con terreni in zona non vulnerabile, che utilizzano effluenti zootecnici per una quantità di azoto annuale maggiore di 6.000 kg;
  • aziende con allevamenti soggette ad Autorizzazone Integrata Ambientale (AIA);
  • aziende che producono/utilizzano altri fertilizzanti azotati derivati dal trattamento di biomasse.

La comunicazione non è soggetta all’imposta sul bollo (non apporre il bollo sulla comunicazione). Non sono dovute spese istruttorie.
Tutte le comunicazioni sia iniziali, sia di modifica, sia di rinnovo, firmate digitalmente dal gestore o dal mandatario, vanno inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), per competenza, al SUAP del territorio in cui è ubicato l’impianto di allevamento e, per conoscenza, alla Provincia.
In caso di allevamenti o terreni di spandimento ubicati in territori di più comuni o province la comunicazione va inviata ad un unico SUAP e a tutte le Province interessate. Al SUAP a cui si invia la comunicazione l'Azienda deve indicare a quali Province essa è stata inviata per conoscenza.
Per l’individuazione dell’unico SUAP a cui inviare la comunicazione occorre procedere come segue:

a) nel caso di azienda che si configura come produttore:
- se l’Azienda ha un solo allevamento, la Comunicazione verrà inoltrata al SUAP del Comune dove ha sede l'allevamento;
- se l’Azienda ha più allevamenti, la Comunicazione verrà inoltrata al SUAP del Comune dove ha sede l'allevamento di consistenza maggiore;

b) nel caso di azienda che si configura come detentore e di azienda con allevamenti fuori Regione la comunicazione va inoltrata tramite il SUAP del Comune dove ricade la maggior parte della superficie dei terreni interessati dallo spandimento.

La comunicazione va sempre compilata utilizzando l’applicazione regionale Gestione Effluenti, a cui si accede tramite il seguente link:http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/servizi-online/fai-da-te/sportello-agricoltore relativamente al servizio "Presentare la notifica sull'utilizzo degli effluenti zootecnici". A tale proposito si segnala che, una volta terminata la compilazione attraverso l’applicativo, il file generato dall’applicativo dovrà essere salvato ed inviato via PEC al SUAP di competenza e alle Province interessate. Questo fino a quando non diventerà operativo il sistema di trasmissione anche ai SUAP tramite DDA. Quando sarà operativo il sistema DDA anche per l’invio al SUAP, potrà essere utilizzato tale sistema anzichè effettuare l’invio tramite PEC.

Occorre firmare digitalmente la comunicazione oppure apporre firma olografa e allegare copia di un documento di riconoscimento valido e gli altri documenti elencati nel fac-simile di comunicazione. Altra documentazione va conservata presso una sede aziendale.

Va verificato l'assoggettamento alla Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e provvedere agli adempimenti relativi (in caso di non assoggettamento all'AUA allegare la dichiarazione da parte dell'azienda dei titoli abilitativi in materia ambientale di cui risulta già in possesso, specificando che non risulta soggetto ad AUA e non intende avvalersene). Per gli adempimenti conseguenti all'entrata in vigore del Regolamento sull'AUA - D.P.R. 13 marzo 2013, n.59, consultare le indicazioni pubblicate su questo sito all'indirizzo: http://www.provincia.ra.it/Argomenti/Ambiente/Autorizzazione-Unica-Ambientale-AUA.

Va allegata la documentazione prevista dal codice antimafia. Consultare le indicazioni pubblicate su questo sito all'indirizzo: http://www.provincia.ra.it/Argomenti/Ambiente/Antimafia-obbligatoria-per-il-rilascio-delle-autorizzazioni

 

Notizie importanti:

L’Azienda potrà iniziare l’attività di utilizzazione agronomica decorsi 30 giorni dalla data di presentazione della Comunicazione al SUAP.

La Comunicazione ha validità di 5 anni, pertanto va rinnovata alla scadenza ed ogni qualvolta sia necessario aggiornarne il contenuto informativo.

 

 

(Ultimo aggiornamento: novembre 2013)