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Casa
La legge regionale 24/2001 attribuisce alla Provincia di Ravenna funzioni specifiche nel campo delle Politiche abitative. Tali funzioni si riferiscono principalmente alla programmazione ed al coordinamento delle politiche comunali e riguardano nello specifico:
1. la valutazione dei fabbisogni abitativi rilevati a livello comunale;
2. l'individuazione dei Comuni o degli ambiti sovracomunali nei quali localizzare in via prioritaria gli interventi per le politiche abitative;
3. l'istituzione del Tavolo di concertazione provinciale delle politiche abitative;
4. la partecipazione all'Osservatorio Regionale del Sistema Abitativo e nella sua articolazione a livello provinciale
Nello specifico su questo argomento la Provincia svolge le funzioni di programmazione degli interventi per le politiche abitative e di coordinamento ed indirizzo delle politiche comunali, attraverso il Tavolo di Concertazione delle politiche abitative, nel quale sono rappresentati tutti i Comuni della Provincia ed i rappresentanti delle parti sociali. Il principale obiettivo che la Provincia perseguirà nei prossimi anni è quello di promuovere iniziative e programmare interventi abitativi diretti principalmente a categorie che non hanno la possibilità di pagare canoni di mercato ma hanno redditi superiori all'accesso all'ERP, che costituiscono la vera emergenza nella nostra compagine territoriale, nella quale una percentuale di abitanti che va dal 76% vive nella casa di proprietà, e la parte rimanente ha gravi difficoltà a seguire l'andamento dei canoni del mercato.
Tutto ciò ha origine dal fatto che le modifiche della normativa statale hanno trasformato le modalità di finanziamento per la realizzazione di ERP ed hanno posto l'operatore pubblico di fronte ad una prospettiva di risorse scarse e non certe, in cui l'ente pubblico deve sviluppare nuova progettualità per mantenere il patrimonio di edilizia residenziale pubblica esistente attualmente tutto di proprietà dei Comuni e per aumentare l'offerta di alloggi in affitto ad un canone, calmierato, che sia si superiore a quello dell'ERP ma inferiore a quello che il mercato.
Lo studio e la realizzazione di soluzioni abitative volte ad assicurare risposte flessibili ai bisogni crescenti delle giovani coppie e della popolazione anziana finalizzate ad individuare nuove proposte progettuali adeguate in forma di strutture abitative autonome, ma dotate di servizi e dei necessari requisiti d'accessibilità, fruibilità e sicurezza.
La promozione e lo sviluppo del canone concertato nei comuni ad alta tensione abitativa e nel restante territorio provinciale, per permettere attraverso incentivi fiscali ed abbattimenti dell'ICI ai proprietari di alloggi, di affittare a canoni concordati con le associazioni di categoria degli inquilini e gli enti locali. L'avvio di un programma di interventi finalizzato a realizzare alloggi per lavoratori extracomunitari impegnati in agricoltura.
