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Campi di Gara permanenti e temporanei

La Legge Regionale 22/02/1993 n.11 e successive modificazioni, tutela la fauna ittica e regola l'esercizio della pesca nell'ambito delle funzioni spettanti alle Regioni e alle Province nel quadro delle politiche di salvaguardia degli ecosistemi acquatici e di promozione di azioni di conservazione e riequilibrio biologico. Sono considerate acque interne: le acque dolci, salse o salmastre delimitate al mare dalla linea congiungente i punti più foranei degli sbocchi della laguna, dei bacini, dei canali e dei fiumi.

la Regione Emilia Romagna su proposta delle Provincie approva il piano per l'allestimento di campi di gara permanenti indicando altresì i tratti dei corsi d'acqua dove possono essere individuati campi temporanei di gara, i campi di gara possono essere allestiti esclusivamente nelle acque delle zone "A" "B" "C". Le Province formulano le loro proposte sentite le Associazioni piscatorie riconosciute e la Commissione ittica di bacino. La gestione dei campi di gara permanenti e temporanei è affidata dalle Province alle Associazioni piscatorie secondo modalità e impegni concordati. Quando non sono in svolgimento gare l'esercizio della pesca è libero.

Vista l'importanza sociale sotto il profilo sportivo e del tempo libero la Provincia di Ravenna ha ottenuto l'istituzione dei sottoelencati campi di gara:

Campi di gara permanenti

  • Campo di gara "Via Cerba" Km.2,5
  • Campo di gara "Canali dei Molini" Km.2,2
  • Campo di gara "Destra Reno" ml.14,300 - nel canale "Destra Reno", ad ovest alla confluenza con il torrente "Senio", ad est alla chiusa di Mandriole, in acque di categoria B;
  • Campo di gara "La Canala" ml.960 - nello scolo "Canala" in comune di Ravenna nel tratto compreso tra la S.S. Romea e le paratoie a valle, in acque di categoria A;
  • Campo di gara denominato "Rivalone" ml.1,460 - nel canale "Rivalone" in comune di Ravenna, nel tratto compreso tra la S.S.Romea e l'impianto idrovoro a valle, in acque di categoria A;
  • Campo di gara ""Fiumi Uniti" ml. 1800 - nei fiume "Fiumi Uniti" in comune di Ravenna, nel tratto compreso fra l'ultimo sbarramento (chiusa Rasponi) che divide l'acqua salata dall'acqua dolce e la "zona orti" a monte, in acque di categoria B;

Campi di gara temporanei

  • Torrente Senio - tratto dai confini della provincia di Firenze a monte della Via Emilia;
  • Fiume Lamone - tratto a monte della Via Emilia;
  • Fiume Montone - dal confine con la provincia di Forlì fino alla confluenza con il Fiume Ronco;
  • Fiume Ronco - dal confine della provincia di Forlì fino alla confluenza del Fiume Montone;
  • Fiumi Uniti - dalla confluenza dei Fiumi Ronco e Montone fino alla Chiusa Rasponi.

E' d'obbligo attenersi alle limitazioni e ai divieti previsti:

  1. dalla Legge Regionale 07 novembre 2012 n. 11, " NORME PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E DELL'ECOSISTEMA ACQUATICO E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA, DELL'ACQUACOLTURA E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE NELLE ACQUE INTERNE",
  2. dal Regolamento regionale 16 agosto 1993 n.29 "Attrezzi e modalità di uso consentiti per la pesca. Periodi di divieto di pesca delle specie ittiche nelle acque interne dell'Emilia-Romagna",
  3. dalle modalità previste alle zone sottoposte a regime speciale di pesca.

Informazioni più dettagliate a: Geom. Daniele Ghetti
Via Camangi 29 - 48018 Faenza Ra
Tel. 0546-600513 - Fax 0546-661634
e mail: dghetti@mail.provincia.ra.it