Pesca

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Attività di Pesca

Tutti i cittadini italiani e stranieri in possesso della licenza, rilasciata a norma delle vigenti leggi, hanno uguale diritto ad esercitare la pesca nelle acque interne dell’Emilia Romagna. Sono considerate “interne” le acque dolci salse o salmastre, delimitate al mare dalla linea congiungente i punti più foranei degli sbocchi delle lagune, dei bacini, dei canali e dei fiumi. Le acque interne dell’Emilia Romagna vengono classificate nelle categorie A, B, C, D. esse sono individuate, tenendo conto delle caratteristiche e delle potenzialità ambientali indicate, dalla carta ittica regionale. L'esercizio della pesca a pagamento è consentito esclusivamente nei laghetti e specchi d'acqua appositamente delimitati all'interno di proprietà private.

  • zona A, popolata da specie ittiche delle acque interne, specie marine presenti nelle acque salmastre e nel corso del Po
  • zona B e C, popolate da ciprinidi, esocidi, anguillidi ed altri
  • zona D popolate da salmonidi e timallidi

Provincia di Ravenna: Zona A (bacino del Lamone): est, delimitazione fra acque marittime ed acque interne; ovest, dal confine sud della provincia di Ravenna lungo la SS.16 canale circondariale delle saline inclusa la SS.16 fino al fosso Ghiaia, canale Puglioli fino alla chiusa Rasponi, angolo sinistro Fiumi Uniti fino all'abitato di Ravenna (Ponte Nuovo), SS Romea Nuova fino all'argine destra fiume Reno, chiusa Volta Scirocco nel fiume Reno margine sud, valli meridionali di Comacchio (comprese). Zona B: tutte le acque superficiali comprese fra il confine ovest della Zona ittica omogenea A e la SS. Emilia.

Nelle acque pubbliche del territorio della provincia di Ravenna a differenza di altre Province, non è necessario munirsi di appostito permesso a pagamento.

Sono pubbliche tutte le acque sorgenti, fluenti e lacuali, anche se artificialmente estratte dal sottosuolo, sistemate o incrementate, le quali, considerate sia isolatamente per la loro portata o per l'ampiezza del rispettivo bacino imbrifero, sia in relazione al sistema idrografico al quale appartengono, abbiano od acquistino attitudine ad usi di pubblico generale interesse. (da art.1 R.D. 1775/33 “Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici”)

Le licenze di Pesca di tipo A (mestiere) e B (dilettanti) nelle acque interne sono rilasciate dal Comune di residenza.

 

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ALLEGATI

Tesserino Acque categoria D (330,63 kB - PDF)