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Attività di Pesca

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze in ambito di Caccia, Pesca e Tartufi non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

Tutti i cittadini italiani e stranieri in possesso della licenza, rilasciata a norma delle vigenti leggi, hanno uguale diritto ad esercitare la pesca nelle acque interne dell’Emilia Romagna. Sono considerate “interne” le acque dolci salse o salmastre, delimitate al mare dalla linea congiungente i punti più foranei degli sbocchi delle lagune, dei bacini, dei canali e dei fiumi.
Le acque interne dell’Emilia Romagna vengono classificate nelle categorie A, B, C, D. esse sono individuate, tenendo conto delle caratteristiche e delle potenzialità ambientali indicate, dalla carta ittica regionale.

  • Zona A, popolata da specie ittiche delle acque interne, specie marine presenti nelle acque salmastre e nel corso del Po
  • Zona B e C, popolate da ciprinidi, esocidi, anguillidi ed altri
  • Zona D popolate da salmonidi e timallidi

L'esercizio della pesca a pagamento è consentito esclusivamente nei laghetti e specchi d'acqua appositamente delimitati all'interno di proprietà private.

 

 

La classificazione delle zone nella nostra provincia

ZONA ITTICA OMOGENEA A

Sono classificate di zona "A" tutte le acque superficiali ricomprese nella zona così delimitata:

  • CONFINE SUD: segue il confine di provincia dal mare alla SS.16 Adriatica.
  • CONFINE OVEST: (direzione sud - nord) dall’intersezione fra il confine con la provincia di Forlì-Cesena e la SS 16, segue quest’ultima fino alle saline di Cervia, continua lungo il canale circondariale (incluso)delle saline fino a ricongiungersi con la Via Romea Nord del comune di Cervia, prosegue lungo la via Romea Nord fino al fiume Savio, (qui la strada entra nel territorio del Comune di Ravenna e prende il nome via Romea Sud). Segue la via Romea Sud fino allo svincolo di Classe, da qui via Classicana SS 67 fino all’intersezione con i Fiumi Uniti, da qui scende lungo l’argine DX fino alla chiusa Rasponi per risalire per l’argine SX fino alla ferrovia RNFE e da qui, lungo la ferrovia, fino alla stazione FS di Ravenna.
    Prende la linea ferroviaria a servizio della zona industriale fino all’intersezione con via Romea Nord. Segue la via Romea Nord fino allo Scolo via Cupa, scende l’argine DX dello Scolo via Cupa fino all’impianto idrovoro “Canala – Valtorto, da qui passa all’argine SX dello Scolo Canala e torna alla via Romea Nord che viene seguita fino all’intersezione con l’argine DX dello Scolo via Cerba, scende fino all’impianto idrovoro “Via Cerba” per passare all’argine SX, risale fino al ponte della via Romea Nord (S.S.309). Segue la statale fino al canale Fossatone, scende l’argine DX per circa trecento metri fino al primo sbarramento, da qui passa all’argine SX e risale fino al ponte della via Romea Nord (S.S.309). Segue la statale fino all’argine DX del canale Destra di Reno e lo risale fino alla chiusa di Mandriole.
    Scende lungo l’argine sinistro del Canale Destra di Reno fino all’intersezione con via Romea Nord, che viene seguita fino all’argine DX del fiume Reno. Risale l’argine destro del fiume fino alla chiusa di Volta Scirocco.
  • CONFINE NORD:dalla chiusa di Volta Scirocco sale lungo l’argine SX del fiume Reno fino al confine provinciale e da qui scende lungo quest’ultimo fino al mare includendo la parte di valli di Comacchio ricomprese in provincia di Ravenna.
  • CONFINE EST:delimitazione fra acque marittime ed acque interne;

La delimitazione fra acque marittime e le acque interne ai fini della pesca è definita nell'aggiornamento della carta ittica Provinciale 2016, aggiornamento che riporta e definisce i confini fra acque interne e le acque portuali marittime.

Si rammenta che la Capitaneria di Porto di Ravenna con l’ Ordinanza n. 25/96 in data 26/04/1996 ha disciplinato la pesca nel Porto Canale di Ravenna vietando ogni forma di pesca (professionale – sportiva) in acque portuali, ad eccezione della pesca sportiva lungo le dighe foranee come disciplinato nell’ Ordinanza n.14/82 in data 19 marzo 1982.

 

 

ZONA ITTICA OMOGENEA B

Tutte le acque superficiali comprese fra il confine ovest della zona ittica omogenea A e la SS 9 Emilia

 

ZONA lTTICA OMOGENEA C

Tutte le acque superficiali comprese a sud della SS 9 Emilia, con l’eccezione degli affluenti del torrente Senio e del fiume Lamone compresi nell’elenco delle acque D

 

ZONA lTTICA OMOGENEA D

1) Affluenti del torrente Senio:

  • Torrente Sintria: dal ponte di Cavina al confine di provincia
  • Torrente Cestina: tutto il corso;

2) Affluenti del fiume Lamone:

  • Rio di Purocielo: tutto il corso
  • Rio di Campodosio: tutto il corso
  • Rio Corneto: dal ponte in località Cà Boscone alla sorgente