Pesca

Home ›› Argomenti ›› Pesca ›› Acqua e Maricoltura

Acqua e Maricoltura

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze in ambito di Caccia, Pesca e Tartufi non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

L'acquacoltura viene praticata sin da tempi antichi, in un ritrovato egizio risalente al 2500 ac è ritratto un uomo a raccogliere tilapie (pesci d'acqua dolce) da uno stagno, nello stesso periodo risalgono le origini della carpicoltura in Cina, troviamo nei fenici, etruschi e romani l'interesse nell'allevamento dei pesci, in particolare i romani allevavano le murene e le anguille in apposite vasche sulla costa laziale, mentre in Europa è divenuto fenomeno importante dal medioevo.

Il termine acquacoltura è riferito ad una produzione controllata. Tipologie diverse di allevamenti sono: intensivo, estensivo e semi-estensivo. Nell'allevamento intensivo i pesci sono allevati in vasche di acqua dolce, salata o salmastra e vengono alimentati artificialmente. Nell'allevamento intensivo in mare aperto (maricoltura) i pesci vengono allevati in gabbie galleggianti o sommerse. Nell'allevamento estensivo il pesce è seminato allo stadio giovanile in lagune o stagni costieri e cresce con alimentazione naturale. E' allevamento semi-estensivo quando l'alimentazione naturale viene integrata con quella artificiale.

Oggi le specie di pesci maggiormente allevate sono: il salmone, la carpa, l'orata, il branzino, la trota. Esistono allevamenti di: crostacei e gamberoni tropicali o anche piante (alghe marine coltivate sia per l'alimentazione umana che per la produzione industriale), molluschicoltura (mitili e vongole veraci), pescioltura (spigole, orate, anguille, trote, carpe e specie ornamentali). Alcuni allevamenti dispongono di propri impianti di produzione di seme (avannotterie per specie ittiche e schiuditoi per molluschi) altri invece gestiscono attività sperimentali di allevamento di vermi per la pesca sportiva.

Con il termine maricoltura si intendono invece le pratiche di allevamento che vengono svolte in mare come la mollischicoltura, la pescicoltura in gabbie e nelle barriere aritficiali.

Sia l'acquacoltura che la maricoltura negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante non solo per la produzione ittica ma anche per la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente.

La delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna 849/2008 ha deliberato "all'art.1: sono istituite quali organismi consultivi della Regione la Commissione consultiva locale per la pesca e l'acquacoltura presso la Capitaneria di Porto del Compartimento marittimo di Ravenna ....omissis" di conseguenza la Provincia di Ravenna su richiesta della Regione, ha nominato in qualità di componente effettivo Mazzolani Giovanni e componente supplente Galletti Francesco a far parte della predetta Commissione.

Addetti alle informazioni: Responsabile Dott. Mazzolani Giovanni 0544-258475- collaboratori: Istruttore Direttivo Francesco Galletti 0544258478 e Istruttore Ittico-Venatorio Raffaele Papa 0544-258520

 

LINK

 

ALLEGATI

Decreto 3 agosto 2007 (23,68 kB - PDF)