Pesca

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La tutela della fauna acquatica e la regolamentazione della pesca nelle acque interne in Emilia-Romagna sono disciplinate dalla legge regionale 07 novembre 2012, n.11 “"NORME PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E DELL'ECOSISTEMA ACQUATICO E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA, DELL'ACQUACOLTURA E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE NELLE ACQUE INTERNE" .

Il 23 novembre 2012 è entrata in vigore la nuova Legge Regionale sulla pesca che comporta diverse novità per i pescatori dell'Emilia Romagna in materia di disciplina della pesca, dell'acquacoltura, di tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e delle attività connesse nelle acque interne.

In generale la legge si propone di salvaguardare da un lato la risorsa idrica e dall'altro la fauna ittica autoctona e l'ecosistema acquatico

QUESTE LE NOVITA' PRINCIPALI

DIVIETI: La legge introduce il divieto dell'utilizzo di pesci vivi o morti come esca .

LICENZE: La licenza è costituita dal versamento alla Regione e non più dal libretto rilasciato dal Comune, le licenze attuali valgono pertanto fino alla scadenza del versamento, dopodiché sarà sufficiente fare il versamento in Posta.

Diversi tipi di licenza:

־ tipo A per pescatori di mestiere,

־ tipo B per i pescatori sportivi (con durata di un anno dalla data del versamento)

־ tipo C che autorizza i residenti e i non residenti a pescare per 30 giorni pagando il 30% della tassa annuale.

NB: la ricevuta del versamento deve essere esibita unitamente a un documento d’identità valido

ESENZIONI: Per quanto riguarda le esenzioni, potranno pescare senza licenza i minori di 12 anni se accompagnati da un maggiorenne munito di licenza o esentato ai sensi di legge; i minori di 18 anni se in possesso di un attestato di frequenza a un corso sulla tutela della fauna ittica e, infine, coloro che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età.

ZONE A PAGAMENTO: La legge prevede inoltre la possibilità di istituire zone di pesca regolamentata con permessi a pagamento gestite dai Comuni o da associazioni di volontariato.

RANE : Per tutelare la fauna minore è vietata la cattura delle rane, salvo deroghe della Giunta regionale, mentre ne è consentito l'allevamento.

SANZIONI: La nuove legge prevede un aumento generale delle sanzioni.

La Giunta regionale definirà il regolamento per la disciplina degli attrezzi consentiti, i periodi, le specie vietate, le esche, gli orari, il piano di gestione delle anguille, i mezzi di pesca, le gare di pesca, la pesca nei laghetti a pagamento

 

 

Settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale
Claudio Casadio

Assessore
Le deleghe Politiche agroalimentari e Attività venatoria sono assegnate al Presidente della Provincia Claudio Casadio
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Dirigente: Antonio Venturi
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(Ultimo aggiornamento 21 marzo 2012)