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Tecnopolo Faenza

Parco Torricelli

Parco Torricelli

Il Parco Scientifico e Tecnologico Torricelli di Faenza costituisce uno spazio di eccellenza e avanguardia per lo sviluppo e l’innovazione dei materiali avanzati e compositi. E’ oggi sede del Tecnopolo di Ravenna e Faenza, parte della rete Alta Tecnologia - Regione Emilia Romagna.

Il Parco sorge in una vasta area di oltre sei ettari strategicamente situata in prossimità dei principali collegamenti autostradali e di alcuni dei centri produttivi più avanzati della Regione Emilia – Romagna. Al suo interno sono operativi un incubatore per neoimprese, laboratori di ricerca e organismi di formazione, e saranno ulteriormente sviluppati ambiti per l’insediamento di unità produttive high-tech e un insieme di attività di servizio rivolte allo sviluppo imprenditoriale, all’ospitalità e all’animazione.

 

Il Parco Torricelli ad oggi riunisce, con il coordinamento del Comune di Faenza, un network di importanti attori della ricerca applicata (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Istec-Cnr, Centro Ricerche Enea Faenza), della formazione specializzata (Università di Bologna con il corso di laurea in Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e i Materiali della Facoltà di Chimica industriale) e del trasferimento tecnologico e dell’innovazione (Agenzia Polo Ceramico, Centuria - Rit).

Il focus dell’attività del Parco si articola lungo due assi principali: sostenere lo studio e lo sviluppo delle applicazioni industriali dei materiali innovativi quali metalli e leghe speciali, polimeri avanzati, ceramici, compositi e ibridi, nanotecnologie; rafforzare il proprio ruolo di cerniera tra mondo dell’imprenditoria e della ricerca, al fine di analizzare e sviluppare le applicazioni industriali dei materiali innovativi, favorire le innovazioni di processo, sostenere l’attività di prototipazione.

 

 

Sede

Sede

 

Incubatore di impresa:
Uno spazio per lo sviluppo dell'eccellenza

L’incubatore di impresa del Parco Scientifico e Tecnologico Torricelli nasce con lo scopo di favorire la crescita delle imprese e della nuova imprenditorialità attraverso l’innovazione e lo sviluppo di sinergie con le altre realtà attive nel Parco.
Realizzato su iniziativa congiunta del Comune di Faenza e della Fondazione Amleto Bertoni, co-finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Obiettivo 2 , Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna, l'incubatore è stato inaugurato nel 2009: un edificio moderno, realizzato con materiali e soluzioni ad alto contenuto tecnologico, articolato in tre moduli che ospitano, in oltre 2.300 mq, uffici, laboratori e locali per attività didattica e divulgativa. É qui che vengono offerti agli aspiranti imprenditori, tramite uno sforzo combinato pubblico-privato, tutti gli elementi infrastrutturali e di expertise necessari per sviluppare nuove idee di business, nella prospettiva di uno sviluppo moderno e sostenibile. In questo luogo virtuoso, attrezzato secondo criteri di ecletticità e modularità, saranno resi disponibili servizi di consulenza ad ampio raggio, risorse finanziarie e manageriali per le start-up, nonché un organico sistema di relazioni teso a far emergere tutte le potenziali di mercato.
Una leva essenziale – a vantaggio anche delle realtà già consolidate - per conseguire nuovi traguardi nei settori a più alto contenuto di conoscenza è quella del trasferimento di know-how dalla ricerca alle applicazioni industriali. In tal senso, Istec – Cnr, Enea e Università di Bologna intendono porre a sistema le proprie conoscenze e le proprie attrezzature per dare ulteriore slancio alla nascita di imprese e nuove aree produttive sulla base di idee innovative, tramite anche la promozione di spin-off dalla ricerca.
Pur nel quadro di una strategia di estrema duttilità – indispensabile per adeguarsi alla velocità delle trasformazioni tecnologiche presenti sul mercato – l’incubatore ha individuato, in accordo con le prerogative del Parco Torricelli, alcune precise linee di lavoro e crescita sui temi delle innovazioni applicabili all’industrializzazione dei materiali innovativi.