Cultura

Home ›› Argomenti ›› Cultura ›› Beni culturali e Sistema Museale Provinciale - Storico

Beni culturali e Sistema Museale Provinciale - Storico

ssitema-museale-provincia-Ravenna

I progetti avviati dal Settore Cultura della Provincia di Ravenna si inquadrano nei compiti di valorizzazione del patrimonio culturale e di coordinamento delle attività di rilevante interesse provinciale previsti dall’ordinamento e in particolare dal TUAL (art. 19). La Provincia, inoltre, in collaborazione con i Comuni e sulla base di programmi da essa proposti, promuove e coordina attività nonché realizza opere nell’ambito dei beni culturali: emerge dunque un ruolo di coordinamento e di assistenza ai Comuni, in particolare quelli più piccoli, che da soli non potrebbero svolgere in modo efficace ed efficiente tutti i servizi. Il Sistema Museale Provinciale rappresenta un significativo esempio a tale proposito.

Il Sistema Museale della Provincia di Ravenna è nato nel 1997 con l’intento di valorizzare al meglio il ricco e differenziato patrimonio museale. Il territorio provinciale si caratterizza infatti per un’offerta museale ricca e capillarmente diffusa: sono presenti complessivamente 56 musei, che si caratterizzano tuttavia per la eterogeneità delle raccolte e per le piccole-medie dimensioni.

Al Sistema si aderisce per mezzo di una convenzione: nel 1999 sono entrati in rete 14 musei, che nel 1999 sono diventati 20; dal 2004 si sono aggiunti ulteriori 17 musei. Il Sistema comprende oggi 37 musei. Sulla base delle convenzioni stipulate nel 2004, tutti i musei aderenti al Sistema dovranno gradualmente adeguarsi agli standard di qualità previsti ai sensi dell’art. 10 della L.R. 18/2000

Il Sistema Museale opera su diversi livelli d’intervento: coordinamento e finanziamento, valorizzazione e promozione, catalogazione e restauro, impiantistica di sicurezza, attività editoriale e didattica, aggiornamento e formazione del personale. Ogni museo mette a disposizione spazi e attrezzature e partecipa attivamente all’elaborazione di progetti per mezzo di un Comitato Scientifico, composto da tutti i direttori e responsabili dei musei convenzionati.

La valorizzazione dei musei si realizza in particolare attraverso la pubblicazione di molti prodotti editoriali
- il notiziario quadrimestrale Museo in-forma
- la collana di “monografie” sui singoli musei
- la guida a tutti i musei del Sistema Andar per musei
- la guida alle attività didattiche A spasso per i musei
- le due collane di didattica “Quaderni di didattica museale” e “I quaderni del Laboratorio
- la collana a fumetti “I misteri dei musei
- la collana “Quaderni del Progetto Beni Culturali della Provincia di Ravenna”

Tra i progetti di valorizzazione c’è inoltre la realizzazione del sito del Sistema, contenente informazioni dettagliate sui singoli musei e soprattutto sulle loro attività, costantemente messe in evidenza in home nella sezione "In primo piano".

Un importante strumento del Sistema Museale è rappresentato dal Laboratorio Provinciale per la Didattica Museale, che si pone come luogo di coordinamento di tutte le iniziative organizzate in campo di didattica museale. Il Laboratorio svolge anzitutto un servizio di documentazione attraverso il Centro di Documentazione sui beni culturali, che offre al pubblico anche un servizio di prestito e di consultazione. Nel Centro è conservato in particolare materiale didattico, archiviato in un database, consultabile presso il Centro e on line. Il Laboratorio svolge inoltre un servizio di consulenza, fornendo informazioni ma anche suggerimenti per l’elaborazione e l’organizzazione di attività e percorsi didattici.

Il Laboratorio infine offre un servizio di formazione e di aggiornamento per gli operatori culturali e gli insegnanti. Sono organizzati a cadenza annuale i corsi “Scuola e Museo” sulla didattica museale per gli insegnanti, aperti anche agli operatori culturali e agli studenti delle Facoltà di Lettere e Conservazione, e periodicamente alcuni corsi di formazione per gli operatori museali, organizzati in collaborazione con l’IBACN e finalizzati al raggiungimento degli standard di qualità.

Oltre ad esercitare una serie di funzioni di valorizzazione dei beni museali, la Provincia è chiamata ai sensi delle L.R. 18/2000 ad elaborare, approvare e attuare annualmente i Piani Museali Provinciali, con assegnazione di fondi provinciali e regionali in conto capitale ai progetti presentati dai musei del territorio alla Provincia su appositi modelli standardizzati, nonché per la realizzazione di progetti di sistema. Nei Piani Museali Provinciali, i fondi destinati ai progetti sono stati finora finalizzati essenzialmente a due obiettivi fondamentali:
1. il potenziamento delle strutture e dei servizi al pubblico, al fine di supportare i musei del Sistema Museale nell'adozione degli standard di qualità;
2. lo sviluppo del Sistema Museale Provinciale e il rafforzamento del legame tra musei e territorio.

La Provincia di Ravenna inoltre promuove, in collaborazione con altri Enti, diverse azioni di valorizzazione dei beni culturali diffusi sul territorio non riconducibili ai musei: beni archeologici, storici, architettonici, etno-antropologici, centri storici, collezioni e raccolte, fotografie, pellicole e tutti gli altri beni come definiti all'art. 10 del D.Lgs 42/2004.

In particolare la Provincia predispone ai sensi della L.R. 45/1994, d’intesa con l’IBACN e altri Enti interessati, un programma annuale di iniziative volte alla tutela e valorizzazione del dialetto romagnolo, tra cui ricerche, sussidi all’attività didattica e iniziative scolastiche, corsi di formazione, convegni, pubblicazioni, iniziative multimediali ed espositive; manifestazioni, spettacoli, trasmissioni radiofoniche e televisive ecc. In particolare la Provincia promuove la costituzione e l'incremento di fondi bibliografici e archivistici sonori attraverso l’attivazione di un Centro di documentazione e studi dei beni linguistici e demologici romagnoli.

 

 

ALLEGATI