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Zone di protezione della Fauna selvatica

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze in ambito di Caccia, Pesca e Tartufi non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

Le Zone di Protezione Speciale, conosciute anche come ZPS, sono le aree previste dall’unione europea (Direttiva CEE n. 79/409 “Uccelli”) concernente la conservazione degli uccelli selvatici, designate dagli stati membri ed approvate dalla Comunità Europea, che ospitano popolazioni significative di specie ornitiche di interesse comunitario.

La Provincia di Ravenna presenta uno dei patrimoni faunistici più importanti dell'intera regione, associato alla presenza di ecosistemi naturali di grande pregio e peculiarità. Nelle ZPS sono state introdotte misure atte a promuovere la conservazione delle specie ornitiche selvatiche bisognose di protezione e degli ambienti in cui queste vivono. In queste aree appartenenti al sistema RETE NATURA 2000, l'attività venatoria è permessa mediante apposita regolamentazione.

Di seguito le ZPS provinciali, si raccomanda comunque di consultare con esattezza la cartografia:

  1. Valli Meridionali di Comacchio: dal confine di provincia fino al piede esterno argine dx del fiume Reno, uscendo oltre l'argine in prossimità della foce lungo la strada di accesso ai capanni da pesca;
  2. Fiume Reno: l'intero corso, all'interno del piede esterno degli argini, dal confine bolognese fino alla foce, e i suoi affluenti: fiume Santerno fino al confine del Comune di Alfonsine, Torrente Senio fino al sifone Canale Destra Reno;
  3. Area Pinetale "Pineta San Vitale" - Piallassa Baiona: per intero come da delimitazioni consolidate;
  4. Risarina: dal fiume Lamone allo scolo Baronia a nord, al canale Pisciatello ad est;
  5. Fiume Lamone: dalla Via Sant'Alberto alla foce, all'interno del piede esterno degli argini;
  6. Zona Pre-Parco adiacente a Valle della Canna: da canale Rivalone a fiume Lamone come da confini Pre-Parco;
  7. Foce Fiumi Uniti: scolo Acque Alte, scolo Consorziale fino all'argine dx Fiumi Uniti compreso, lungo l'argine fino all'abitato di Lido di Dante;
  8. Pineta di Classe: comprende la zona pinetale, i terreni adiacenti fino alla SS16 da Fosso Ghiaia al Bevano ed Acquara compresi, i terreni esterni ad Ortazzo ed Ortazzino, fino alla via dall'Oglio;
  9. Salina di Cervia: chiari situati ad ovest e a sud delle saline, interni al pre-parco del Delta;
  10. Vasche ex Zuccherificio di Mezzano;
  11. Alfonsine: Zone umide adiacenti il Boschetto dei Tre Canali, Riserva Naturale ex Cava Violani;
  12. Bagnacavallo-Russi: fiume Lamone, all'interno del piede esterno argini, Vasche ex Zuccherificio, Villa Romana;
  13. Bacini di Conselice - Bacini ex cave di Lavezzola;
  14. Bacini di Massalombarda: già interni a Zona Ripopolamento e Cattura;
  15. Vena del Gesso Romagnola: include i territori del Parco e Pre-Parco omonimo, discendendo verso valle ad inglobare le zone calanchive incolte con punte fino alla strada per Torranello, adiacente al confine di provincia, del Monte Bedone, adiacente alla Sintria, Villa Vezzano, Piedeura, Rio Samba e S.Rufillo in località Brisighella.

 

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