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Allevamento di Anseriformi e Caradriformi

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze in ambito di Caccia, Pesca e Tartufi non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

In evidenza

  • A causa di riscontrati episodi di influenza aviaria ad alta patogenicità H5N8, con provvedimento dirigenziale prot. n 27317 del 23 dicembre 2014, il Ministero della Salute sospende l'attuale deroga al divieto di uso dei richiami vivi appartenenti alle specie di anseriformi (anatidi) e caradriformi (pavoncella).
    Pertanto torna ad essere vietato l'uso di richiami vivi appertenenti alle due specie (anatra e pavoncella).

 

 

Indicazioni utili ad avviare un percorso di registrazione dei detentori di volatili, Anseriformi e Caradriformi, da utilizzarsi come richiami vivi nell'attività venatoria.

L'assegnazione del codice identificativo che deve essere sottoscritto dall'interessato corrisponde ai seguenti criteri: codice di identificazione del luogo di allevamento così composto: Codice Istat del comune di appartenenza dell'allevamento, sigla provincia (vedi tabella), numero progressivo seguito da lettera che sarà assegnato dalla Provincia.

Per la compilazione dei modelli, concordati con la Regione Emilia Romagna e il Servizio Veterinario, il detentore di allevamento si può rivolgere agli Uffici e/o Associazioni competenti recando con sè ogni informazione utile a compilare la scheda, occorre presentare:

  • fotocopia del certificato di provenienza dei volatili
  • fotocopia di documento d'identità valido
  • fotocopia di licenza di caccia in corso di validità completa di porto d'armi (equipollente al documento d'identità)
  • fotocopia del codice fiscale
  • il detentore dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art.76 del DPR n.445 del 28 dicembre 2000, che la situazione dell'allevamento e tutte le informazioni fornite corrispondano a verità.

Dopo la presentazione della documentazione alla Provincia e la successiva protocollazione, al detentore di allevamento sarà rilasciata copia della scheda riportante il numero identificativo, unitamente ai codici identificativi (matricole) per i suddetti volatili. Successivamente, questo Ente invierà al Servizio Veterinario della AUSL copia di tutte le schede pervenute e provvederà ad aggiornare la Banca Dati Nazionale.

Informazione: i richiami sottoscritti nel modulo di registrazione devono essere utilizzati esclusivamente negli A.T.C. dichiarati.

Codice di identificazione

COD Comune Provincia
001 Alfonsine RA
002 Bagnacavallo RA
003 Bagnara di Romagna RA
004 Brisighella RA
005 Casola Valsenio RA
006 Castelbolognese RA
007 Cervia RA
008 Conselice RA
009 Cotignola RA
010 Faenza RA
011 Fusignano RA
012 Lugo RA
013 Massalombarda RA
014 Ravenna RA
015 Riolo Terme RA
016 Russi RA
017 Sant'Agata sul Santerno RA
018 Solarolo RA

Richiesto dalla normativa di riferimento, gli animali movimentati vanno correttamente riportati sul "Registro delle movimentazioni", non è ammessa alcuna forma di abbreviazione del codice identificativo, tutte le informazioni devono essere fornite e scritte con estrema attenzione, in modo chiaro e completo. Il Registro delle movimentazioni unitamente al documento di registrazione di detenzione di volatili, rilasciato dalla Provincia, devono essere esibiti se richiesti all'Autorità competente per il controllo.

Sotto riportato è scaricabile il registro in più formati.

 

LINK

dal Ministero della Salute - Informazioni e vademecum "Influenza aviaria"

ALLEGATI

Registro delle movimentazioni (172,00 kB - MSWORD)