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Danni da Canidi - Randagismo

Settore: Politiche Agricole e Sviluppo Rurale
Responsabile: Dirigente Dott. Antonio Venturi
Indirizzo: Viale della Lirica 21 Ravenna
Telefono: 0544 258475 - 258421
Fax: 0544 258502
Responsabile del procedimento: Funzionario Tecnico Agro-Forestale Giovanni Mazzolani tel.0544 258475
Addetto alle informazioni: Istruttore Amministrativo-Contabile Francesco Sciumbata tel. 0544 258421
Orario per il pubblico: Martedì e Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 - primo piano int. 18

In Italia la presenza del cane ha accompagnato costantemente l'uomo nel corso della storia, tuttavia la popolazione canina sia da compagnia che vagante, ha subito negli ultimi tempi una vera e propria esplosione demografica.

Dalle notizie apprese si evince che: negli ultimi decenni è stata sospesa l'azione di controllo della popolazione dei cani randagi, iniziata alla fine del secolo scorso, in relazione alla profilassi della rabbia, perché considerata estirpata sul nostro territorio. Il randagismo e la presenza di cani vaganti sono un fenomeno recente che ha assunto un rilevante problema ecologico, sanitario e sociale, con l'evolversi di soggetti che da padronali liberi diventano randagi, e da randagi diventano inselvatichiti, e cani di diverse tipologie che si accoppiano tra loro. I cani padronali sono ritenuti il reclutamento di cani randagi e inselvatichiti, per questi motivi l'intervento su di esso è considerato il metodo più efficace per la riduzione del randagismo.

Il cane costituisce il deposito del virus della rabbia. La lotta contro questa grave malattia è realizzata non solo attraverso la vaccinazione dei cani ma anche attraverso un programma di controllo diretto su di essi. La cattura non interessa solo i cani vaganti ma anche i cani inselvatichiti. I cani inselvatichiti sono indipendenti assoluti, pur avvicinandosi alla ricerca di cibo evitano il contatto con l'uomo, si spostano di notte, vivono in branchi e sono in grado di uccidere animali domestici e selvatici mostrando caratteristiche simili a quelle del Lupo.
Un aumento della tipologia dei cani sia vaganti che inselvatichiti è in grado di esercitare un notevole impatto sia sul lupo che sulla fauna selvatica.

I danni provocati al patrimonio zootecnico da cani vaganti e inselvatichiti, sono risarcibili ai sensi della legge regionale 7 aprile 2000 n. 27 inoltre sono compresi nel risarcimento ulteriori danni provocati da animali predatori come il Lupo, l'Orso etc.

Le deliberazioni di Consiglio n. 416 del 29 ottobre 2002 e di Giunta n. 32 del 29 novembre 2005 della Regione Emilia Romagna sono relative a: "Definizione della misura e dei criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende agricole ai sensi della L.R. 27/2000 e successive modificazioni".

Referente: Istruttore Amministrativo-Contabile Francesco Sciumbata tel. 0544 258421

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