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Attività fungina - Funghi
I funghi sono una componente essenziale dei boschi. Le piante dalla simbiosi con i funghi ricevono enormi benefici in termini di accrescimento e di resistenza a situazioni di emergenza quali siccità e parassiti. Nascono in ogni stagione ma con maggior abbondanza nel periodo autunnale quando le piante hanno portato a termine la loro fruttificazione-riproduzione. Si possono trovare dalla riva del mare fino a 3000 metri.
La vera pianta fungo è il micelio costituito da una fitta rete di filamenti microscopici chiamati ife le quali quando si verificano le idonee condizioni ambientali si moltiplicano formando delle fruttificazioni (carpofori), ossia la parte fertile che non è altro che il corpo fruttifero della pianta. Raggiunto lo stato adulto questi funghi producono dei semi microscopici (spore) che depositandosi nel terreno o in altro substrato idoneo danno vita a loro volta ad un nuovo micelio. I funghi sono composti dall'80-90% di acqua e da diverse sostanze minerali, vitamine A B D, zuccheri, potassio, ferro, rame, composti organici del carbonio, glicogeno, chitina.
Sono classificati in base al loro modus vivendi ed in tre categorie: saprofiti: si nutrono di materia in decomposizione sia di origine animale che vegetale; parassiti: si nutrono per lo più a spese di piante vive con azioni distruttive nei confronti dell'organismo ospitante; simbionti: si tratta di un interscambio di sostanze nutritive tra pianta-fungo ipogea e quella ad alto fusto epigea. (si dice Epigeo quando il carpoforo si sviluppa fuori dal terreno; si tratta di Ipogeo quando cresce più o meno interrato)
In Romagna i funghi epigei più ricercati sono: il porcino, il prugnolo, i galletti, i chiodini, i finferli e le mazze di tamburo.
La raccolta dei funghi può essere effettuata nei boschi e nei terreni incolti, esenti da divieto da chiunque ne abbia titolo o autorizzazione. Nelle aree comprese nel Parco Regionale del Delta del Po e preparco il prelievo è normato da un regolamento ed è vietata la raccolta nelle riserve naturali dello Stato ed Oasi.
E' consentita la raccolta di funghi epigei nelle Pinete di San Vitale e Classe dalla seconda domenica di ottobre alla seconda domenica di maggio compresa. Il tesserino è valido nei territori delle province di Ravenna e Ferrara del Parco e pre-parco regionale del Delta del Po e della Comunità Montana dell'Appennino Faentino. La raccolta è consentita nelle giornate di: martedì, giovedì, sabato e domenica nelle ore diurne da un'ora prima della levata del sole ad un'ora dopo il tramonto. I tesserini di raccolta possono essere rilasciati per i seguenti periodi di validità: giornaliera, settimanale, mensile, annuale. Non sono tenuti all'obbligo del tesserino i minori di anni 14 se accompagnati da una persona adulta, la quantità di funghi raccolti quotidianamente non può superare i tre chili. Personale autorizzato dell'Azienda USL di Ravenna, Via Fiume Abbandonato 134 tel. 0544-286698 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.30 alle 09.30 è a disposizione per il controllo dei funghi
La legge 16 dicembre 1985 n.752 e la legge nazionale 23 agosto 1993 n.352 conferiscono alla polizia provinciale compiti di vigilanza e controllo sulla normativa che ne disciplina la raccolta.
LINK
- la Regione Emilia-Romagna in materia di funghi e tartufi
- dalla Comunità Montana dell'Appennino Faentino - Unione di Comuni
- I funghi dalla A alla Z ...
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