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Centri di raccolta dei richiami vivi nella provincia di Ravenna

La Provincia, per la cessione dei richiami vivi ai cacciatori, si avvale di appositi centri di raccolta nei quali giornalmente confluiscono gli uccelli catturati nei singoli impianti. I centri di raccolta sotto riportati cedono i richiami vivi a cacciatori residenti in provincia di Ravenna, tuttavia, possono cedere richiami vivi anche a cacciatori provenienti da altre provincie o regioni, purchè le stesse provvedano a richiedere e sottoscrivere specifico e formale accordo con questa Amministrazione.
L'autorizzazione è poliennale. Il centro di raccolta è obbligato ad ottenere l'autorizzazione che la Provincia rilascia per la cessione ai cacciatori e alla tenuta di registri comprovanti l'attività. Presso il centro di raccolta, il cacciatore dovrà pagare una somma, il cui ammontare è prefissato dalla Provincia e varia a seconda della specie, il quale serve a coprirne le spese. Il Centro di raccolta può cedere solo uccelli regolarmente inanellati da tenditori autorizzati.

La Provincia di Ravenna con le Provincie interessate previo formale accordo, dispone che: "I cacciatori in possesso di licenza di caccia, provenienti da altre Provincie, possono avvalersi del catturato di richiami (Allodola, Cesena, Colombaccio, Merlo, Pavoncella, Storno, Tordo Bottaccio e Tordo Sassello) nei Centri di raccolta sotto riportati in allegato. Le specie acquisibili potranno essere quelle disponibili e legalmente detenibili sulla base delle quantità ammesse dall'ISPRA ex INFS. La somma dovuta dai cacciatori all'atto di acquisizione dei richiami, quale rimborso delle spese sostenute, è stata determinata con delibera della giunta provinciale n.450 del 16/09/2009. Il rendiconto annuale degli esemplari acquisiti dai cacciatori si avrà a stagione di cattura ultimata". Tuttavia i cacciatori saranno considerati, in relazione all'ordine di acquisizione, in maniera paritaria rispetto ai cacciatori della provincia di Ravenna.

 

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