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Gruppo di lavoro sperimentale sulla contabilità ambientale

Nel corso della XV legislatura il Governo ha adottato, sulla base del lavoro svolto da un’apposita commissione del Ministero dell’economia e delle finanze (“Commissione Cento”), una proposta di legge delega “per l’istituzione di un sistema integrato di contabilità ambientale” (AC 3276).

L’Unione delle Province Italiane (UPI), sulla scia di questa proposta di legge e consapevole dell’importanza di definire un approccio armonizzato alla contabilità ambientale degli enti locali per consentire di operare confronti con tutti i livelli di governo e costituire un reale supporto alle decisioni, ha deciso di sperimentare presso alcune amministrazioni provinciali l’applicazione di un sistema di contabilità ambientale, in modo da iniziare a praticare a livello provinciale quanto la proposta di legge gradualmente si proponeva di imporre.

E’ stato quindi costituito un gruppo di lavoro estendendo un invito a tutte le Province italiane, con l’obiettivo di formare un gruppo in grado di sperimentare in concreto soluzioni proponibili a tutte le province.

Il gruppo, che si è riunito per la prima volta il 26 giugno 2008 a Roma presso la sede dell’UPI – Piazza Cardelli 4, ha come provincia capofila la Provincia di Ravenna e la sua attività di lavoro viene sviluppata in collaborazione con l’Istat nell’ambito del vigente protocollo d’intesa Istat/UPI, siglato nel marzo 2006.

La scelta della Provincia di Ravenna di aderire all’iniziativa UPI è nata da una sperimentazione già in atto all’interno dell’ente, sviluppata dal Settore Ambiente e Suolo con la collaborazione dell’intera amministrazione, che ha avuto come primo ambito di applicazione la costruzione di un sistema di contabilità delle spese ambientali sostenute nell’ente.

L’obiettivo principale del gruppo di lavoro costituito dall’UPI è quello di costruire il “Bilancio ambientale” per le Province da proporre come modello per tutti gli enti locali secondo le indicazioni e gli standard nazionali ed internazionali di riferimento (NU, OCSE, FMI, BM Eurostat, Istat).

La finalità è quella di tenere realmente conto degli aspetti ambientali nelle scelte amministrative, concorrendo così davvero all’individuazione di politiche capaci di integrare le dimensioni economica, sociale ed ecologica, ed è in quest’ottica che l’attività del Gruppo segue alcuni principi fondamentali che ne guidano l’impostazione: armonizzazione, comparabilità, affidabilità e fattibilità, elementi senza i quali l’obiettivo di tenere conto in modo appropriato dell’ambiente nei processi decisionali pubblici non sarebbe praticabile.

L’impostazione concettuale adottata per il Bilancio ambientale prevede l’uso della contabilità ambientale come sistema che amplia il quadro delle informazioni normalmente utilizzate per la decisione di bilancio estendendole anche a quelle che riguardano l’ambiente, ma mantenendo queste ultime sempre collegate alle informazioni economiche tradizionalmente utilizzate.

L’impostazione adottata prevede la costruzione di vari tipi di informazione e si basa sulla seguente logica:

  • si assume che il contesto territoriale di riferimento venga descritto mediante i conti economico-ambientali standardizzati a livello internazionale;
  • gli obiettivi vengono quindi espressi in termini di valori-target con riferimento ai parametri dei conti economico-ambientali;
  • agli obiettivi corrispondono interventi che si riflettono in impegni assunti nel bilancio di previsione;
  • a fine esercizio la realizzazione degli obiettivi viene colta rispetto ai parametri con riferimento ai quali sono stati definiti i valori-target e, dal punto di vista economico-finanziario, si rifletterà nei flussi registrati nel bilancio consuntivo corrispondenti agli interventi messi in atto; tali informazioni potranno essere valutate in termini di efficacia (obiettivo raggiunto rispetto ad obiettivo fissato) o in chiave di efficienza ed economicità (costo unitario per unità di risultato).

Impostazione e contenuti del Bilancio ambientale

  Tipologie di dati
  Di contesto Di bilancio
  Fisici Monetari Fisici Monetari
Consuntivo Cosa è successo fino ad oggi? Cosa è stato fatto fino ad oggi e da chi? Che risultati ho prodotto? Cosa ho fatto e quanto ho speso?
Analisi in serie storica delle interazioni fisiche tra economia e ambiente nel territorio di riferimento Analisi in serie storica delle spese ambientali realizzate sul territorio di riferimento dai vari operatori Realizzazioni e risultati prodotti sul territorio attribuibili alle spese ambientali effettuate dall’amministrazione Spese ambientali realizzate dall’amministrazione
Di previsione Come può evolvere la situazione? Come possono evolvere le politiche in atto? Che cambiamenti intendo produrre? Cosa voglio fare e quanto voglio spendere?
Tendenze evolutive delle interazioni fisiche tra economia e ambiente nel territorio di riferimento Tendenze evolutive delle spese ambientali realizzate sul territorio di riferimento dai vari operatori Obiettivi : realizzazioni e risultati che l’amministrazione intende produrre sul territorio Spese ambientali previste dall’amministrazione

 

La pagina presente vuole essere sia un supporto all’attività sperimentale che il gruppo di lavoro sta svolgendo, riportando tutto il materiale prodotto nel corso delle attività, sia una pagina di informazione per quanti vogliano approfondire la materia.