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Aziende a rischio d'incidente rilevante e AIA
Visto l'approssimarsi delle scadenze delle AIA la Provincia di Ravenna, in qualità di Autorità Competente, in seguito ad incontri tenuti presso la Regione Emilia Romagna, vista la normativa vigente in materia, la quale prevede una verifica preliminare di completezza prima di avviare i termini del procedimento istruttorio, per agevolare la stessa procedura di rinnovo ed in attesa che vengano fornite le indicazioni per la trasmissione delle domande tramite i servizi del portale AIA-IPPC, ritiene opportuno individuare la seguente procedura di presentazione della documentazione:
- Presentazione della domanda e trasmissione della documentazione (1 copia cartacea più 1 copia in formato elettronico priva di protezioni) al Settore Ambiente e Territorio della Provincia
-
contestuale trasmissione della documentazione a:
- ARPA, Servizio Territoriale, Unità VIA-IPPC (1 copia cartacea più 1 copia in formato elettronico priva di protezioni)
- Comune di competenza (1 copia cartacea più 1 copia in formato elettronico priva di protezioni).
NORMATIVA ED ATTI DI RIFERIMENTO
Viene approvata l'attuazione della normativa IPPC e vengono impartite nuove indicazioni per i gestori degli impianti e le Amministrazioni Provinciali per i rinnovi delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA)
D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”, come modificato dal D.Lgs 29/6/2010, n. 128 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69" - PARTE SECONDA - TITOLO III-BIS.
REPORTING SETTORE ALLEVAMENTI
DGR n. 2306/09 del 28/12/2009 “ Prevenzione e Riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC) – Approvazione sistema di reporting settore allevamenti;
Moduli Report (file excel)
La Regione Emilia Romagna ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 2306/09 del 28/12/2009 il sistema di reporting per il settore allevamenti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. Tale strumento tecnico è costituito da 13 moduli principali e da documenti di completamento (modello relazione tecnica e modelli registrazione dati) necessari per la corretta presentazione dei dati richiesti dal Piano di monitoraggio e controllo aziendale. Il report annuale è da presentare ogni anno entro il 30 Aprile.
Si fa presente che la Regione sta allestendo un portale IPPC che a breve consentirà la compilazione on-line del report annuale. Tuttavia, in attesa di tale applicativo, i report che dovranno pervenire entro il 30 Aprile 2010 saranno accettati anche in forma cartacea purchè conformi a quanto predisposto dal sistema di reporting regionale.
MODALITA' CONTABILI E TARIFFE PER LE FASI ISTRUTTORIE E PER I CONTROLLI
Il D.Lgs 18 febbraio 2005 n. 59, all'art. 18, comma 2, prevede che con decreto ministeriale siano disciplinate le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dallo stesso decreto legislativo, nell'ambito dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.
Attraverso l'emanazione del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008 (di seguito denominato Decreto Tariffe) "Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento", pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008, lo Stato ha dato attuazione al contenuto dell'art. 18, comma 2, del D.Lgs 59/05 sopra richiamato.
Con l'emanazione del suddetto Decreto Tariffe, per il quale sono previste tariffe istruttorie anche per le richieste di modifiche (sostanziali e non) dell'AIA e per il riesame, eventualmente predisposto dall'Autorità Competente, decadono gli effetti della Deliberazione di Giunta Regionale 11 aprile 2005, n. 667 "Modalità per la determinazione da parte delle province degli anticipi delle spese istruttorie per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA)", in virtù della quale i gestori dei nuovi impianti e di quelli esistenti ricadenti nell'ambito di applicazione della normativa IPPC, hanno quantificato e versato l'anticipo delle spese istruttorie in sede di presentazione della domanda di AIA.
La Regione Emilia Romagna, in applicazione dell'art. 9, comma 4, del Decreto Tariffe, in seguito a riunioni in sede di coordinamento interregionale ambiente e ad un confronto attivato con le Province, l'ARPA e le Associazioni Imprenditoriali, ha approvato la Delibera di Giunta Regionale n. 1913 del 17 novembre 2008, la quale nell'allegato I ("Attuazione normativa sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC - D.Lgs 59/2005) - Adeguamenti ed integrazioni del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008"), riporta gli adeguamenti e le integrazioni allo stesso Decreto Tariffe.
Tale DGR è stata in parte modificata con la Delibera di Giunta Regionale n. 155 del 16/02/2009 "Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC) - Modifiche e integrazioni al tariffario da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D. Lgs 59/2005". Particolare attenzione è da prestare alla nuova tariffazione per le spese istruttorie relative a modifiche non sostanziali, ora facente riferimento alla classificazione della complessità dell'impianto (alta, media, bassa), come ottenuta seguendo le indicazioni della DGR 667/05, all'atto del versamento dell'anticipo delle spese istruttorie per il rilascio dell'AIA.
I gestori degli impianti industriali e degli allevamenti ricadenti nell'applicazione della normativa IPPC, hanno già provveduto, in sede di richiesta di AIA, al versamento di un anticipo delle spese istruttorie, così come determinato dalla DGR 667 dell'11 aprile 2005 (recepita dalla Provincia di Ravenna con DGP n. 197 del 04 maggio 2005), in mancanza del decreto ministeriale entrato in vigore solo nel settembre 2008.
In seguito alle novità normative, quindi, i gestori di impianti ricadenti nel campo di applicazione della normativa IPPC, dovranno provvedere al pagamento del conguaglio delle spese istruttorie, delle spese istruttorie per eventuali modifiche (sostanziali e non) richieste dal gestore, delle spese istruttorie per eventuali riesami predisposti dall'Autorità Competente e delle tariffe dei controlli a carico dei gestori stessi.
Sarà comunque cura dell'Autorità Competente comunicare a tutte le aziende interessate, le modalità ed i tempi di pagamento del conguaglio, delle altre spese istruttorie e per i controlli, sopra richiamate.
