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Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
Questa normativa di carattere ambientale, prevede per le attività nuove o esistenti, elencate all’allegato VIII al D.Lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, una serie di misure atte ad evitare, dove possibile, o ridurre le emissioni in tutte le matrici ambientali, aria, acqua, suolo e comprese le misure relative alla gestione dei rifiuti, con lo scopo di conseguire un livello elevato di protezione dell’ambiente nel suo complesso.
Tra gli impianti individuati nell’all. VIII del D.Lgs 152/06 e smi si distinguono quelli per cui il rilascio di questa nuova autorizzazione è di competenza ministeriale (All. XII - D.Lgs 152/06 e smi) e quelli invece per cui l’autorità competente è la Regione la quale, a sua volta, ha delegato le Province.
La Regione Emilia-Romagna ha emanato la L.R. 21/2004, con la quale individua l’autorità competente (Provincia) per il rilascio delle nuove autorizzazioni, ne disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame.
Comunicazione per i gestori degli impianti:
TRASMISSIONE DOMANDE DI AIA (NUOVE E RINNOVI) TRAMITE I SERVIZI DEL PORTALE IPPC-AIA
Con determinazione n. 5249 del 20/04/2012 la Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa della Regione Emilia Romagna, ha individuato il portale IPPC-AIA quale strumento per la trasmissione tramite procedura telematica delle istanze relative ai procedimenti di AIA, da effettuare tramite compilazione di dati direttamente sul portale e/o caricamento sullo stesso dei file elaborati dai gestori con le modalità sintetizzate nella stessa determina. Viene inoltre confermata la modalità di invio dei report annuali secondo le modalità stabilite con determinazione n. 1063/2011.
Quindi, per la presentazione delle nuove domande di AIA e rinnovi, occorre accedere al Portale IPPC-AIA della Regione Emilia-Romagna.
Importante: qualora si verifichino problemi tecnici-operativi che non consentano, nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente, il corretto svolgimento delle procedure individuate per la trasmissione delle istanze attraverso il portale IPPC-AIA (nonostante il ricorso ai servizi di assistenza resi disponibili agli utenti), il gestore stesso è tenuto a dare comunicazione tempestiva alla Provincia di Ravenna, Settore Ambiente e Territorio ed al SUAP del Comune di competenza, concordando le diverse modalità di trasmissione.
Il Portale provvederà a garantire l'inoltro delle istanze e la disponibilità dei relativi documenti allegati agli Enti ed al SUAP competente per territorio.
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NORMATIVA ED ATTI DI RIFERIMENTO
- Determina Regionale n. 5249 del 20/04/2012: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e gli enti competenti per la trasmissione delle domande tramite i servizi del portale IPPC-AIA e l'utilizzo di ulteriori funzionalità attivate"
- Determina Regionale n. 1063 del 01/02/2011: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e le amministrazione provinciali per l'invio del rapporto annuale dei dati dell'anno 2010 tramite i servizi del portale IPPC-AIA"
- Deliberazione di Giunta Regionale n. 113 del 27/07/2011: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e le amministrazioni provinciali per i rinnovi delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA)
- D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e successive modifiche ed integrazioni - PARTE SECONDA - TITOLO III-BIS.
REPORTING SETTORE ALLEVAMENTI
DGR n. 2306/09 del 28/12/2009 “ Prevenzione e Riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC) – Approvazione sistema di reporting settore allevamenti;
Moduli Report (file excel)
La Regione Emilia Romagna ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 2306/09 del 28/12/2009 il sistema di reporting per il settore allevamenti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. Tale strumento tecnico è costituito da 13 moduli principali e da documenti di completamento (modello relazione tecnica e modelli registrazione dati) necessari per la corretta presentazione dei dati richiesti dal Piano di monitoraggio e controllo aziendale. Il report annuale è da presentare ogni anno entro il 30 Aprile.
Si fa presente che la Regione sta allestendo un portale IPPC che a breve consentirà la compilazione on-line del report annuale. Tuttavia, in attesa di tale applicativo, i report che dovranno pervenire entro il 30 Aprile 2010 saranno accettati anche in forma cartacea purchè conformi a quanto predisposto dal sistema di reporting regionale.
MODALITA' CONTABILI E TARIFFE PER LE FASI ISTRUTTORIE E PER I CONTROLLI
Il D.Lgs 18 febbraio 2005 n. 59, all'art. 18, comma 2, prevede che con decreto ministeriale siano disciplinate le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dallo stesso decreto legislativo, nell'ambito dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.
Attraverso l'emanazione del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008 (di seguito denominato Decreto Tariffe) "Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento", pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008, lo Stato ha dato attuazione al contenuto dell'art. 18, comma 2, del D.Lgs 59/05 sopra richiamato.
Con l'emanazione del suddetto Decreto Tariffe, per il quale sono previste tariffe istruttorie anche per le richieste di modifiche (sostanziali e non) dell'AIA e per il riesame, eventualmente predisposto dall'Autorità Competente, decadono gli effetti della Deliberazione di Giunta Regionale 11 aprile 2005, n. 667 "Modalità per la determinazione da parte delle province degli anticipi delle spese istruttorie per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA)", in virtù della quale i gestori dei nuovi impianti e di quelli esistenti ricadenti nell'ambito di applicazione della normativa IPPC, hanno quantificato e versato l'anticipo delle spese istruttorie in sede di presentazione della domanda di AIA.
La Regione Emilia Romagna, in applicazione dell'art. 9, comma 4, del Decreto Tariffe, in seguito a riunioni in sede di coordinamento interregionale ambiente e ad un confronto attivato con le Province, l'ARPA e le Associazioni Imprenditoriali, ha approvato la Delibera di Giunta Regionale n. 1913 del 17 novembre 2008, la quale nell'allegato I ("Attuazione normativa sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC - D.Lgs 59/2005) - Adeguamenti ed integrazioni del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008"), riporta gli adeguamenti e le integrazioni allo stesso Decreto Tariffe.
Tale DGR è stata in parte modificata con la Delibera di Giunta Regionale n. 155 del 16/02/2009 "Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC) - Modifiche e integrazioni al tariffario da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D. Lgs 59/2005". Particolare attenzione è da prestare alla nuova tariffazione per le spese istruttorie relative a modifiche non sostanziali, ora facente riferimento alla classificazione della complessità dell'impianto (alta, media, bassa), come ottenuta seguendo le indicazioni della DGR 667/05, all'atto del versamento dell'anticipo delle spese istruttorie per il rilascio dell'AIA.
I gestori degli impianti industriali e degli allevamenti ricadenti nell'applicazione della normativa IPPC, hanno già provveduto, in sede di richiesta di AIA, al versamento di un anticipo delle spese istruttorie, così come determinato dalla DGR 667 dell'11 aprile 2005 (recepita dalla Provincia di Ravenna con DGP n. 197 del 04 maggio 2005), in mancanza del decreto ministeriale entrato in vigore solo nel settembre 2008.
In seguito alle novità normative, quindi, i gestori di impianti ricadenti nel campo di applicazione della normativa IPPC, dovranno provvedere al pagamento del conguaglio delle spese istruttorie, delle spese istruttorie per eventuali modifiche (sostanziali e non) richieste dal gestore, delle spese istruttorie per eventuali riesami predisposti dall'Autorità Competente e delle tariffe dei controlli a carico dei gestori stessi.
Sarà comunque cura dell'Autorità Competente comunicare a tutte le aziende interessate, le modalità ed i tempi di pagamento del conguaglio, delle altre spese istruttorie e per i controlli, sopra richiamate.
