Agricoltura

Home ›› Argomenti ›› Agricoltura ›› Aiuti alle imprese ›› Certificazioni Imprenditori a titolo principale e P.P.C.

Certificazioni Imprenditori a titolo principale e P.P.C.

Certificati di Qualità

I certificati, da richiedersi con apposita istanza, sono inerenti all'acquisto di terreno tramite le agevolazioni della Legge 06/08/1954 n. 604 (Piccola Proprietà Contadina) e successive modificazioni, della Legge 21/02/1977 n. 36, della Legge 29/03/2004 n. 99 I.A.P. Imprenditore Agricolo Professionale e alle agevolazioni urbanistiche per la costruzione di fabbricati rurali in aziende condotte da imprenditori agricoli a titolo principale (Legge 28/01/1977 n. 10 art. 9).
Per accedere alle agevolazioni della Piccola Proprietà Contadina sono richiesti i seguenti requisiti: qualifica di abituale coltivatore della terra del richiedente inserito in una famiglia diretto coltivatrice e validità dell'azienda sotto il profilo tecnico-economico.
Per contro il beneficiario deve impegnarsi a mantenere la qualifica di coltivatore diretto per 5 anni, a non alienare il terreno e a coltivarlo per 5 anni, pena la decadenza dei benefici goduti. Le agevolazioni consistono, per gli acquirenti, nel pagamento di un'imposta catastale ed ipotecaria pari all'1% del valore individuato in atto, più il pagamento di un'imposta di registro di euro 129,11, oltre ad un'imposta di trascrizione di euro 129,11.
Coloro che invece acquistano ai sensi della Legge 36/77 pagano la tassa di registro ridotta all'11% (sommatoria dell'imposta di registro dell'8%, della trascrizione del 2% e dell'imposta catastale dell'1%), purché siano riconosciuti imprenditori agricoli a titolo principale.
In mancanza della qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale, l'imposta di registro è pari al 18% del valore indicato in atto.
Occorre precisare che COLTIVATORE DIRETTO è colui che direttamente e abitualmente si dedica alla coltivazione del fondo ed all'allevamento e al governo del bestiame, sempre che la complessiva forza del nucleo familiare non sia inferiore ad un terzo di quella occorente per le normali necessità della coltivazione del fondo e per l'allevamento e governo del bestiame.
IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE è, invece, colui che dedica all'attività agricola almeno il 50% del proprio tempo globale di lavoro ricavandone il 50% del proprio reddito globale da lavoro (questi parametri sono ridotti al 25% in zona montana e svantaggiata ai sensi dei Regg. Comunitari) e che ha una professionalità nel settore agricolo di almeno un triennio (sostituibile nel caso il richiedente sia in possesso di un titolo di studio a livello universitario nel settore agrario, veterinario, delle scienze naturali o di un diploma di carattere agrario).

Referenti:
- Fabbri Luciana tel 0544/258481 fax 0544/258502 email lfabbri@mail.provincia.ra.it
- Ravaglioli Marilena tel 0544/258482 fax 0544/258502 email mravaglioli@mail.provincia.ra.it

Responsabile del procedimento:
Garavini Leonardo tel 0544/258490 fax 0544/258503 email lgaravini@mail.provincia.ra.it